mercoledì 10 ottobre 2018
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Sonde geotermiche: i costi, quando e dove conviene installarle

geotermia casaParliamo un pò delle sonde geotermiche. Tra tutte le nuove fonti di energie rinnovabili, la geotermica, è quella a più basso impatto economico. Infatti tra tutte quelle disponibili sul mercato, in caso di nuovo impianto, il primo pensiero va a l’energia solare o quello che sfrutta delle pale eoliche per raccogliere la forza del vento. Vi è anche l’energia idroelettrica, anche se con dei limiti più grandi, dovuti ai forzature territoriali. … però nonostante questo, a nessuno viene automatico pensare alla geotermia. I vantaggi della soluzione geotermica sono notevoli, permettendo infatti di funzionare anche di notte, in assenza totale di vento e precludendo costi enormi che stanno dietro alla realizzazione di un impianto idroelettrico.

Le sonde geotermiche: di cosa si tratta

Come abbiamo potuto vedere prima, vi sono parecchi vantaggi nell’utilizzare le sonde geotermiche, per cui la domanda che sorge spontanea è perché viene utilizzata ancora così poco? Infatti, facendo un computo totale di tutte le energie rinnovabili presenti sul territorio italiano, quella geotermica è sfruttata per circa il 2% del totale. La risposta alla domanda non ha delle certezza del precise, ma probabilmente può essere dovuto al fatto che la divulgazione di queste potenzialità non sono così conosciute ho comunque sponsorizzate come le altre. Questa cosa può apparire molto strana visto che si può sfruttare in qualunque zona sulla faccia della terra, in quanto è presente fin dalle origini del nostro pianeta in maniera naturale: questa tecnologia sfrutta il calore del sottosuolo. Il principio di tale tecnica utilizza una sonda inserita a circa 15 m di profondità nel terreno, la quale raccoglie il calore naturale presente che è sempre costante, senza influenze provenienti dall’esterno. Un impianto Geotermico è costituito principalmente da tre elementi: una sonda (che recepisce il calore), una pompa che trasferisce il calore dalla sonda all’interno dell’impianto e infine dell’impianto stesso, che normalmente viene installato in casa, il quale si occupa del riscaldamento dell’acqua utilizzata per il riscaldamento e per le utenze. Inoltre questo tipo di impianto è in grado ,durante i mesi più caldi , di gestire anche il raffrescamento, utilizzando un processo inverso.

Le sonde geometriche: costi

Data la poca informazione presente per gli impianti geotermici, anche i loro relativi costi di realizzazione, che a primo sentore possono sembrare enormi, nella realtà hanno un’incidenza pari a quello di un impianto tradizionale solare. Infatti dimensionandolo, per esempio, per un’abitazione di circa 100 mq, una sonda di calore geotermica costa intorno ai 20.000 € (ovviamente a questa cifra va sommata quella per il costo della alimentazione dell’impianto). Paragonandolo ai consumi tradizionali a metano, i primi sono inferiori al 60%. Questi dati sono anche forniti ufficialmente da Enti Ufficiali come Enel, che parla di costi intorno hai 18-20.000 per case di quelle metrature.

Dobbiamo valutare che dal costo nominale dell’impianto geotermico, dovremmo poi togliere tutti benefici che non sono così pochi, come ad esempio i costi per il riscaldamento dell’acqua, dell’aria e se si utilizzano anche dei pannelli ad energia solare, anche l’impatto sull’ambiente ne trarrà giovamento. Per ciò che riguardano gli incentivi statali, si ricorda che al momento si possono detrarre circa il 65% sulla dichiarazione dei redditi.




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