mercoledì 10 ottobre 2018
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Fondo nazionale efficienza energetica 2015

risparmio-denaroIl governo, intende favorire l’efficienza energetica, anche nel nostro paese, istituendo un fondo nazionale. Esso metterà a disposizione per il periodo 2014/2020, un ammontare di 800 milioni di euro per la riqualificazione energetica degli edifici e per l’efficienza delle imprese energivore. Nonostante gli strumenti a disposizione, infatti, tra il 2007 e il 2013 sono stati stanziati pochissimi interventi di efficienza energetica, sia attraverso finanziamenti pubblici che con prestiti bancari tradizionali. L’Italia è rimasta alquanto indietro nel riqualificare il patrimonio immobiliare. Gli interventi effettuati, infatti, sono rimasti circoscritti a singoli appartamenti, lasciando furi quasi del tutto le ristrutturazioni di interi condomini o palazzi pubblici di grandi dimensioni. Si spera, quindi, che creando un fondo nazionale, si possa fare meglio di così.

Cosa prevede esattamente il fondo nazionale efficienza energetica?

Il denaro che mette a disposizione il fondo nazionale, che equivale a circa 70 milioni di euro l’anno fino al 2020, verrà investito per realizzare: interventi di miglioramento dell’efficienza energetica per gli edifici della Pubblica amministrazione; per la messa a punto di reti di teleriscaldamento e/o teleraffrescamento; per l’efficienza energetica dei servizi e infrastrutture pubbliche, compresa l’illuminazione pubblica. Inoltre servirà anche a finanziare la riqualificazione energetica di interi edifici, compresi gli edifici di edilizia popolare, e la riduzione dei consumi di energia nei processi industriali.

Il fondo e diviso in due sezioni: una destinata alla concessione di garanzie, mentre l’altra sarà dedicata all’erogazione di finanziamenti.

Altri particolari sul fondo nazionale efficienza energetica

Le modalità per il funzionamento e la gestione del fondo saranno fissate da uno o più decreti attuativi. La dotazione per il 2014 è stata di 5 milioni, mentre per il 2015 ne sono stati previsti 15 milioni, che però possono essere ulteriormente integrati fino ad un massimo di 30 milioni annui, fino al 2020. Il Fondo è di tipo rotativo, e mira a sostenere gli investimenti per l’efficienza energetica, realizzati anche attraverso ESCO (energy service company) o società di progetto o di scopo appositamente costituite.

Le grandi aziende e le imprese ad alta intensità energetica, dal 5 dicembre 2015, saranno tenute a eseguire diagnosi energetiche periodiche, utili per individuare gli interventi più efficaci per ridurre i consumi di energia. Per favorire le imprese in questa operazione, sono stati elargiti 150 milioni di euro. L’erogazione del fondo nazionale efficienza energetica, consente di ridurre notevolmente i costi energetici, e presto, i benefici si estenderanno anche a favore dei consumatori, delle imprese e dell’ambiente.




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