venerdì 6 luglio 2018
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L’energia solare e potenzialità Bio, celle solari a base d’alga

fotovoltaico bioIl solare e la densità di potenza del cosiddetto bio-fotovoltaico, è notizia riportata dal sito Rinnovabili.it quella della quale discutiamo oggi, un energia solare e un fotovoltaico green con celle a base di alghe.

Le soluzioni energetiche “bio” sono prese in esame ormai da diversi anni, mediamente più di 10, e la ricerca solare si è andata sempre più concentrando su tale aspetto visto che l’inquinamento è un problema che affligge l’intero pianeta e prevenirlo (così come combatterlo) è estremamente importante anche e soprattutto nelle nuove tecnologie sviluppate.

Una soluzione energetica ecologica e assieme economica è un modo per allargare la fetta di mercato ma non solo, si pone come un qualcosa che va perseguito per il pianeta e il suo benessere complessivo.

Breve storia del Solare Fotovoltaico

Nel corso degli anni, delle tecnologie e dell’impiego del solare fotovoltaico ci si è sempre interrogati sulle celle organiche con pigmenti vegetali fino ad arrivare a dispositivi che potessero essere in grado di replicare la fotosintesi.

E’ quest’ultimo filone che interessa particolarmente, ed è a questo che appartiene il bio-fotovoltaico, ovvero una tecnologia che usufruisce dell’energia solare impiegando microorganismi prodotti e ideati in laboratorio.

Celle Solari a base d’alga

Questo tipo di cella solare è stato pensato e messo a punto dall’Università di Cambridge dove un gruppo di chimici e fisici è riuscito a proporre uno strumento cinque volte più funzionale di qualsiasi dispositivo messo in piedi su base “vegetale” fino ad oggi.

La versione realizzata da questo team utilizza delle alghe geneticamente modificate per dissipare un numero molto inferiore di elettroni durante il processo fotosintetico.

Interessante ricerca, interessante prototipo ma nella realtà definire questo bio-fotovoltaico,quando tali dispositivi funzionano come delle celle a combustibile, è leggermente fuorviante, infatti la raccolta della luce e la generazione di elettroni e l’erogazione dell’energia non trovano collocazione all’interno dello medesimo comparto, ma in due camere differenti.




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