martedì 9 ottobre 2018
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Energia solare, le novità del fotovoltaico

pannelli-fotovoltaiciFino a pochissimi anni fa l’installazione di pannelli fotovoltaici per uso domestico era costoso e non alla portata di tutte le tasche. Il business dei pannelli solari spinto anche dagli incentivi statali in molti paesi, ha fatto si che la produzione in massa dei moduli fotovoltaici, sia per la produzione di energia elettrica che dei moduli solari termici per la produzione di acqua calda abbiano portato ad un crollo dei prezzi.

In questo momento vi scrivo dalla mia postazione con un costo dell’energia elettrica pari a zero. Vivo a Malta dove gli impianti sono diffusissimi, il sole presente 300 giorni l’anno consente nelle ore di luce la produzione di energia elettrica propria senza prelevarla dalla rete elettrica di Enemalta, il locale gestore dei sevizi energetici.

Erano i primi anni 80” quando da bambino visitai ad Adrano la centrale solare Eurelios, futuristica opera costruita da un consorzio italo-franco-tedesco quando ancora esisteva la CEE, rimasi impressionato dal livello tecnologico di una centrale che generava una potenza di 1MW e che fu attiva dal 1981 al 1987, quello era il futuro

Molti paesi in forte espansione come l’India hanno già varato un piano per passare dalle vecchie fonti a carbone ad energie pulite. Il processo non è facile anche per una questione culturale come dichiarato dal direttore Tibrewala della gigantesca centrale nel deserto di Rajasthan, molte grandi aziende erano timorose a passare al fotovoltaico, queste immense strutture statali hanno avuto un effetto positivo in tal senso. Con il 65% dell’energia prodotta dal carbone ed il conseguente tasso di inquinamento insostenibile rendono queste scelte indispensabili..

Cosa ci riserva il futuro?

Una possibilità che rasenta la fantascienza è quella degli impianti fotovoltaici nello spazio, darebbero numerosi vantaggi, il più ovvio è dovuto alla non presenza dei pannelli sulla terra e dell’assenza di black out notturni in quanto i pannelli sarebbero posizionati fuori l’atmosfera e sempre di fronte al sole, quello meno ovvio e più complicato è la trasmissione “wireless” dell’energia elettrica. Le opzioni sarebbero due, le onde radio o le microonde; siamo comunque sul piano della teoria in quanto al momento i costi sarebbero altissimi e le possibili conseguenze sulla salute ancora sconosciute.

S.C.Campione




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