lunedì 15 ottobre 2018
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Energia da biomasse, tanti vantaggi e molte polemiche

biomasse-energie-alternativeFra le energie rinnovabili quella ricavata dal’ uso di biomasse risolve i limiti nativi delle sue “sorelle” eolica e fotovoltaica.

Il problema della discontinuità dell’erogazione in entrambi i casi è dettato da motivazioni atmosferiche, nel caso dell’energia solare le ore di buio o poca luce la rendono disponibile per alcune ore al giorno, nel caso dell’eolica viene prodotta solo quando c’è vento. La conseguenza di tali limiti crea il secondo problema quello dello stoccaggio, costoso perché richiede alte tecnologie e di difficile attuazione.

Nel caso delle biomasse lo stoccaggio dell’energia è semplice tanto quanto quello dei combustibili fossili e non ha bisogno di trattamenti particolari. L’erogazione è continua e può essere attivata e disattivata a piacimento.

L’origine delle biomasse è variegata, scarti di falegnameria, dell’industria alimentare, residui agricoli e forestali, reflui degli allevamenti e rifiuti urbani, inoltre vengono coltivate specie vegetali a basso costo esclusivamente per questo scopo.

In questo modo si possono eliminare rifiuti per creare elettricità, le emissioni saranno quelle di un vero e proprio ritorno alla natura, in quanto la combustione emette nell’atmosfera il carbonio assimilato precedentemente dai vegetali durante la loro crescita. Con le opere di riforestazione si recuperano terreni ormai aridi che divengono serbatoi di future biomasse e polmoni verdi che riducono anidride carbonica ed inquinamento.

Siamo dunque ad una svolta? Ad una rivoluzione che coniuga produzione di elettricità e riciclaggio? Neanche per sogno, nessun tema ha creato un polverone di polemiche in Italia come quello degli inceneritori.

Alcuni esempi di progetti bloccati:

Centrale a biomasse di San Buono stop fino a luglio 2016

Centrale di Coltano, rischio di impatto ambientale sull’area adiacente protetta

Centrali di Campochiaro e San Polo Maltese, revoca dei permessi ed annullamento in autotutela disposte dalla Regione», chiesto risarcimento milionario dalla Civitas e la Di Zio costruzioni.

Notizie come queste sono la cartina di tornasole di un boom ricco di luci ed ombre, i vantaggi in termini economici portano spesso al non rispetto delle norme.

In Italia le centrali a biomasse erano solo 32 per arrivare nel 2014 a ben 2.415. L’energia erogata è cresciuta dell’800% che alimenta di energia elettrica ben 4,4 milioni di famiglie.

Una tale crescita ci auguriamo venga seguita da una normativa certa che serva ad arginare speculazioni malavitose sempre pronte ad insinuarsi dove i proventi sono milionari.

S.C.Campione




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