venerdì 6 luglio 2018
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Come funziona, quando conviene e quanto dura un impianto geotermico

Qualche notizia per saperne di più sull’impianto geotermico

geotermico

Molti di noi spesso, si saranno posti il problema di come fare a riscaldare le proprie abitazioni durante i mesi invernali, e rinfrescarle in estate; trovando, qualche volta, i metodi tradizionali poco efficaci.

Una buona soluzione si rivela essere l’impianto geotermico.

L’impianto geotermico si basa su 2 elementi importanti: le sonde, che estraggono l’energia dalle fonti geologiche di calore che si trovano nel sottosuolo, e la pompa di calore, che permette al caldo di diffondersi in modo uniforme per tutta la casa. L’energia geotermica, è ecologica e rinnovabile, nonostante ciò rimane ancora oggi una fonte poco sfruttata, infatti solo l’1% della popolazione mondiale la utilizza.

Questo perché sono ancora in pochi a conoscerne il reale potenziale, ed i vantaggi che si possono avere sfruttando una grande risorsa come questa.

Cominciamo allora a conoscere meglio le caratteristiche degli impianti geotermici

L’impianto geotermico, non solo diffonde per tutta l’abitazione un calore costante, ma ci fornisce sia l’acqua calda per i mesi invernali, che acqua fredda e temperature gradevoli durante i mesi estivi.

Scegliendo un impianto geotermico, andremo ad abbattere le salate bollette del gas, perché sfrutteremo solo energia termica gratuita. Il costo previsto è soltanto quello dell’elettricità (a basso consumo energetico) per la pompa di calore. Anche l’ambiente ne trae vantaggio, in quanto l’utilizzo della pompa di calore non emette nessuna sostanza dannosa per l’atmosfera.

Ma quanto costa l’istallazione di un impianto geotermico?

I costi possono variare a seconda del tipo di edificio.

In generale il prezzo di un impianto geotermico con pompa di calore, si aggira intorno ai 20.000 euro.

C’è da dire però che questo tipo d’impianto è consigliato soprattutto per gli edifici di nuova costruzione, in quanto essendoci già dei lavori in corso, è possibile progettare l’impianto da zero. Per gli edifici già esistenti il lavoro potrebbe risultare più difficoltoso, perché bisogna tener conto di quanto spazio si ha a disposizione per la realizzazione del cantiere, e come e dove posizionare le sonde. Per non parlare dei disagi che possono comportare lavori di questo genere.

La vita media di un impianto geotermico va misurata analizzando le singole parti che lo compongono. Ad esempio le pompe di calore possono durare in media 15- 20 anni, mentre la vita di una sonda geotermica è di svariati decenni.

Un impianto come questo si rivela dunque essere: duraturo nel tempo, non dannoso per l’ambiente e capace di diffondere sia il calore che l’aria fresca all’interno del nostro appartamento. In paesi come Germania e Svezia, questa tecnologia è ormai largamente utilizzata. Riuscendo diffondere tutte le adeguate informazioni in modo dettagliato, anche L’Italia potrebbe imparare a sfruttare un tipo d’energia sicuramente più pulito ed assolutamente conveniente.




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