mercoledì 10 ottobre 2018
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Biomasse di cippato, inquinamento ambientale

cippato-biomassaDiverse aziende che si occupano di analisi di mercato, specializzate nel settore dell’energia, hanno presentato degli studi dove si evidenzia che il gas di petrolio liquefatto (GPL), composto principalmente da propano e butano sia assolutamente molto più ecologico delle Biomasse di cippato se utilizzato come fonte di energia per il riscaldamento.
In particolare, uno progetto di analisi assegnato dall’azienda Assogasliquidi, associazione di rilievo che rappresenta il settore del gpl, che si intitola “I combustibili da riscaldamento in Italia – Riflessi economici e ambientali” non fa altro che evidenziare ogni lato totalmente negativo di tutte le biomasse (legna, cippato e pellet). Da mettere in rilievo alcuni spunti interessanti:

“ il confronto fra I vari combustibili fa emergere infatti che le biomasse termiche e emettono bruciando, anche nelle migliori condizioni, oltre 1000 volte più particolato fine delle fonti gassose come il gpl.
Sebbene sia fondamentale tenere conto del vantaggio economico nell’uso delle biomasse e della riduzione, a volte discutibile, della CO2, non dobbiamo dimenticare la priorità ambientale della qualità dell’aria.
Si evidenzia che per quanto riguarda le emissioni di polveri, NOX, diossina, l’utilizzo delle biomasse comporta attualmente emissioni molto più consistenti rispetto ai combustibili tradizionali e, in particolare, a quelli gassosi.”
Le biomasse di cippato, sottolinea nuovamente lo studio, espellono molto più particolato rispetto a gpl e al gas metano. Anche per ciò che concerne l’estraneità all’emissione di CO2, vi sono diversi dubbi:
“Siccome la loro combustione sostituisce a combustibili fossili ad alto rilascio di CO2, allora il consumo di biomasse comporta una riduzione della CO2. Tuttavia, negli ultimi anni il concetto di neutralità della CO2 delle biomasse si è indebolito con una maggiore convergenza sul fatto che occorre tenere conto di molteplici fattori, da trasporto, ai danni di lungo termine alle foreste.”

Biomasse di cippato, Politiche e incentivi:

Tutto questo è vero, e il dato chi lo evidenzia, lo si può notare dalla decisione della UE di rivedere le sue politiche sulle biomasse di cippato. È altresì vero che va valutato il fatto che produrre il GPL comporta costi e inquinamento. Infatti il GPL è sempre un prodotto che viene estratto dai pozzi petroliferi o comunque ottenuto in una raffineria. Purtroppo non si hanno accenni alle emissioni di CO2, all’inquinamento da particolato e ai vari consumi di energia di tutte le raffinerie da cui si preleva il GPL utilizzato nel nostro territorio. Anche sul piano dei costi, aiutati dagli incentivi statali sulle energie rinnovabili, le entrate nelle casse nazionali, sono nettamente inferiori a differenza dei prodotti petroliferi. Sulle biomasse di cippato infatti si paga solo l’Iva al 10% che, se confrontato con un prodotto caricato delle ben note accise (Abissinia & Company), come risultato dà un vincitore senza rivale.




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