venerdì 6 luglio 2018
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Cappotto termico e risparmio energetico, cosa bisogna sapere

isolamento termico

Risparmiare avendo accortezza sul come le strutture della casa vengono messe in piedi è possibile.

Il cappotto termico è uno dei modi che le persone hanno per poter ottenere un risparmio energetico e anche per contenere la dispersione del calore. Il cappotto termico viene definito anche come isolamento a cappotto, e rappresenta la misura più idonea per raggiungere l’efficienza energetica degli edifici.

Cos’è il cappotto termico?

Ne avevamo già parlato in precedenza in quest’articolo: Cappotto termico a cosa serve e come funziona ma la sua definizione la forniamo a seguire:

Il cappotto termico è un sistema di isolamento a cappotto, da qui il nome.

Si tratta di un sistema che necessita di materiali specifici ad alto potenziale isolante, possono essere:

  • A cappotto esterno
  • A cappotto interno

Entrambi devono garantire un valido isolamento termico.

I componenti del sistema a cappotto termico

I materiali per far si di ottenere un isolamento termico di questo genere sono:

  • malta adesiva e collanti, da impiegare nel fissaggio dei pannelli di isolante termico al supporto
  • tasselli impiegati per il fissaggio meccanico del pannello isolante alla facciata, quando occorrono
  • materiali isolanti per cappotto termico: qui si trovano EPS, la lana di roccia, la fibra di legno, PIR, il sughero
  • malte e reti di armatura, trovano impiego sull’isolante
  • intonaci di fondo e rasanti, vanno bene per gli esterni e per il cappotto termico
  • intonaci di finitura
  • rivestimenti per esterni specifici per il cappotto termico
  • materiali utili al processo di sigillatura dei giunti che deve essere svolto tra le lastre di isolante del cappotto termico
  • accessori per il sistema di isolamento a cappotto, tra questi figurano: la rete angolare, i paraspigoli, i profili per la zoccolatura, raccordi, bordi e nastri di guarnizione
  • accessori speciali del sistema a cappotto che permettono di ricostruire fregi e decori precedentemente presenti sulle facciate d’epoca o di ricrearli ex novo qualora il committente e il progettista li richiedano

Tutti i materiali sopra elencati devono rifarsi per caratteristiche alla norma di Legge relativa che prende il nome di ETAG004.

 




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